Finalità

(Articolo 3 dello Statuto)

L’Associazione ha come scopo sociale la promozione degli elementi culturali fondazionali dell’informatica (sinteticamente denominati “pensiero computazionale”), considerati non solo per gli aspetti scientifici e tecnologici (ovvero i concetti, le teorie e i metodi che caratterizzano l’informatica come autonoma disciplina scientifica e tecnologica), ma anche per le relazioni, di tutti i tipi, con la società e la persona (quali, a mero titolo di esempio e senza esaurire il tema, le conseguenze dell’intermediazione di sistemi informatici complessi nell’esplicarsi delle relazioni personali e sociali e l’impatto sui diritti fondamentali dell’individuo e della collettività che deriva dalla presenza di sistemi informatici complessi).

L’approccio dell’associazione è inclusivo, interdisciplinare e aperto a contributi di diverse correnti di pensiero. Tutte le iniziative culturali dell’associazione hanno l’obiettivo di favorire il miglioramento della persona e della società, con particolare ma non esclusivo riguardo alle iniziative di formazione e di divulgazione basate sul rigore scientifico. Viene altresì enfatizzato il ruolo di una corretta informazione relativa ai sistemi ed alle tecnologie informatiche per l’impatto che esse hanno sul mantenimento di una società democratica, e viene promossa la collaborazione con gli studiosi di materie giuridiche, economiche e sociali, anche allo scopo di una comune valutazione della compatibilità fra l’evoluzione dei sistemi e delle tecnologie informatiche ed i principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.